Politica
12 Ottobre 2026
Il consigliere comunale Fiorentini commenta il Nobel a Navi Pillay e richiama l'importanza della giustizia internazionale, chiedendo di difendere l'indipendenza della Cpi dagli attacchi di Trump

“Nessun potere può collocarsi al di sopra del diritto”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Alberature pericolose sulla via Comacchio. Proto interpella la Provincia

La presenza di alberi "apparentemente secchi" lungo la via Comacchio, nel tratto della strada provinciale SP1, è al centro di un’interpellanza presentata dal consigliere provinciale Matteo Proto di Ferrara Insieme rivolta al presidente della Provincia per chiedere chiarimenti sullo stato delle alberature e sugli interventi previsti per garantire la sicurezza stradale

Corlo e Tamara senza ciclabile, Proto chiede un collegamento protetto

Un percorso ciclopedonale protetto tra Corlo e Tamara per consentire ai residenti di raggiungere in sicurezza negozi e servizi senza dover utilizzare necessariamente l'automobile. È la richiesta al centro dell'interpellanza presentata da Matteo Proto, consigliere comunale del Pd

di Leonardo Fiorentini*

Il Nobel per la pace a Navi Pillay è un’affermazione dell’umanità del diritto. Ribadisce che non può esserci pace duratura senza giustizia, ma anche che nessun potere può collocarsi al di sopra del diritto.

Mai come oggi dobbiamo difendere la Corte penale internazionale e la sua indipendenza dagli attacchi di Trump. Le sanzioni americane contro la Corte e il rifiuto del mandato d’arresto contro il premier israeliano esprimono la pretesa inaccettabile di sottrarre i potenti e i loro alleati al giudizio. Il caso dell’ex presidente filippino Duterte, rinviato a giudizio davanti alla CPI per crimini contro l’umanità legati alla sua “guerra alla droga”, richiama ciò che accade oggi nei Caraibi. Gli attacchi dell’amministrazione Trump contro imbarcazioni di presunti narcotrafficanti, denunciati dall’Alto commissario ONU come uccisioni extragiudiziali, ripropongono la stessa logica: il sospetto diventa condanna a morte senza processo. Neanche le pessime convenzioni sulle droghe autorizzano a uccidere fuori dalla legge.

L’Italia ha una responsabilità speciale: promosse la nascita della Corte ospitando la conferenza che il 17 luglio 1998 adottò lo Statuto di Roma. Emma Bonino, che abbiamo ricordato in consiglio comunale, ebbe un ruolo fondamentale. «È giunto il momento di spezzare il circolo vizioso della violenza, di porre fine all’impunità e di dimostrare la determinazione della comunità internazionale ad affermare il primato dello Stato di diritto»: così la CPI, riprendendo le parole che pronunciò da commissaria UE per gli affari umanitari, l’ha salutata un mese fa.

Bonino definiva la CPI «strumento di pace e di diplomazia preventiva». Onorare quella storia significa agire: contrastare le sanzioni imposte da chi ha deciso di riportare il calendario della civiltà occidentale indietro di tre secoli, mandando in diretta streaming le esecuzioni capitali; proteggere chi amministra la giustizia internazionale; cooperare con la Corte, dando esecuzione ai suoi mandati, a differenza di quanto fatto dal governo Meloni nel caso Al-Masri. L’Italia e l’Europa devono scegliere il diritto, anche quando a violarlo sono gli alleati.

*Consigliere comunale di Ferrara con la Civica Anselmo

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com